Un ECG portatile per smartphone e tablet

Intervista a D-Heart scelta tra le finaliste dello StartUp Bootcamp 2020 – MIT4LS SUB2020.

D Heart Logo

Ci può fare una breve presentazione della vostra start-up e illustrare le motivazioni che vi hanno portato a costituirla? 

D-Heart è una start-up biomedicale fondata nel 2015 da me e Niccolò Maurizi, ricercatore in cardiologia all’Università di Firenze. Quando abbiamo fondato D-Heart eravamo due studenti dell’Almo Collegio Borromeo a Pavia e condividevamo la stessa stanza.

Niccolò all’età di sedici anni fu colpito da un infarto miocardico. Questo evento lo spronò a trasformare il suo problema in un’opportunità, vedendo con gli occhi del medico i problemi dei pazienti come lui. Io ho studiato Giurisprudenza, ma sono sempre stato affascinato dal mondo delle start-up e dell’hi-tech.

Così insieme abbiamo deciso di creare D-Heart, il primo dispositivo ECG portatile a 8/12 canali per smartphone e tablet che unisce la facilità d’uso richiesta dal paziente con l’affidabilità dell’ECG necessaria al medico.

Attraverso l’App per smartphone, se ci si registra come paziente si può effettuare un elettrocardiogramma a 8 canali, se invece ci si registra come operatore sanitario, si può fare l’ECG a 12 canali. Abbiamo così ottenuto con un unico prodotto due casi d’uso differenti: essere la soluzione ideale sia per il normale paziente, sia per il personale sanitario, che pur avendo delle nozioni mediche possono avere difficoltà a utilizzare gli apparecchi tradizionali ospedalieri perché ingombranti, complessi, costosi, o semplicemente perché non interpretare l’elettrocardiogramma.

 

Ci potete spiegare come l’utente può utilizzare il vostro sistema e quale la sua interazione con il medico o l’ospedale?

Il dispositivo, collegato via Bluetooth al proprio smartphone o tablet, consente a chiunque di eseguire un ECG di livello ospedaliero in totale autonomia, tramite l’App che guida passo passo nell’esecuzione dell’esame e indica, grazie alla fotocamera del proprio smartphone e all’intelligenza artificiale, come procedere correttamente al posizionamento degli elettrodi.

L’utente ha la possibilità di inviare il tracciato al servizio di telecardiologia operativo 24/7, dove il cardiologo di turno in pochi minuti analizzerà e invierà il referto direttamente sullo smartphone dell’utente e via email in formato PDF stampabile. Altrimenti l’utente può inviare il tracciato in PDF direttamente al proprio medico di fiducia tramite email, WhatsApp o messaggio.

I traguardi che abbiamo raggiunto in termini di qualità ci differenziano da tante altre soluzioni che per la gente comune possono sembrare uguali alla nostra come ad esempio l’Apple Watch, Alivecor, QardioCore che fanno l’elettrocardiogramma. Ma il punto non è fare l’elettrocardiogramma, ma di che tipo sia, perché un conto è fare un ECG a una linea, monocanale, che permette di diagnosticare una sola patologia che si chiama fibrillazione atriale; un altro conto è fare un ECG a 8 canali e addirittura a 12 canali, che permette di individuare qualsiasi problema cardiaco, sia ritmico, che ischemico.