Le traiettorie tecnologiche dei Cluster Tecnologici Nazionali

logo_ctnNel corso degli ultimi mesi si sono tenuti diversi incontri presso il Ministero dell’Università e della Ricerca riguardanti la nuova programmazione dei Cluster Tecnologici Nazionali, nel quadro del Programma Nazionale della Ricerca 2015-2020 approvato dal CIPE, dove hanno partecipato i rappresentanti degli otto Cluster già operativi, a cui è assegnato il compito di generare nuove opportunità di sviluppo tecnologico e innovativo per il sistema industriale del Paese.

Le riunioni, propedeutiche all’emanazione dei nuovi programmi di finanziamento per i Cluster Tecnologici Nazionali, hanno permesso di sottoporre all’attenzione del Ministero alcuni aspetti riguardanti le modalità di presentazione dei progetti per i bandi e il ruolo effettivo che i Cluster stessi dovrebbero avere all’interno del Piano Nazionale della Ricerca. A titolo esemplificativo, in merito alla presentazione dei progetti si è suggerito di limitare il numero di soggetti proponenti per ciascuna proposta, di stabilire tempi certi per la valutazione e di costituire una task force ministeriale di adeguata massa critica per la gestione delle domande pervenute e dei progetti successivamente approvati. Per quanto riguarda il ruolo dei Cluster si è raccomandato al Ministero di definire le caratteristiche della natura giuridica dei Cluster, necessarie per la loro eligibilità come soggetti beneficiari di finanziamenti diretti.

Il Ministero dal canto suo ha chiesto ai Cluster di definire nel dettaglio le traiettorie tecnologiche per i prossimi anni su cui orientare i progetti di ricerca e i finanziamenti. Il Cluster Alisei ha indicato le traiettorie tecnologiche più rilevanti per lo sviluppo del proprio settore, per le quattro aree tematiche di propria competenza tra le sette stabilite dalla Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente per l’area tematica “Salute, alimentazione, qualità della vita”.

Nel seguito il dettaglio di quanto inviato al Ministero:

Biotecnologie, bioinformatica e sviluppo farmaceutico

  • Sviluppo di nuovi farmaci per patologie di grande impatto sociale quali quelle cardiovascolari, oncologiche, respiratorie e neurodegenerative.
  • Processi innovativi di fermentazione, strategie semisintetiche e biotrasformazioni per la produzione di farmaci e medical devices.
  • Sviluppo e produzione di vaccini e adiuvanti innovativi, e approcci terapeutici innovativi con vaccini genetici basati su neoantigeni tumorali.
  • Identificazione e validazione di nuovi geni bersaglio per il trattamento di patologie di grande impatto sociale attraverso approcci innovativi quali HTS e HCS.

E-health, diagnostica avanzata, medical devices e mini invasività

  • Diagnostica clinica avanzata per la diagnosi precoce e il monitoraggio di malattie rare, patologie neurodegenerative, cardiovascolari e tumorali e per la diagnostica fetale e perinatale.
  • Diagnostica per immagini, con particolare riferimento allo sviluppo di nuovi metodi computazionali, sistemi di dosaggio, nanotecnologie e nuovi agenti di contrasto, sviluppo di piattaforme di bioimaging nel campo delle malattie metaboliche e proliferative, radioterapia personalizzata.
  • Medical devices topici e iniettabili per la terapia di patologie di interesse dermatologico, odontoiatrico, ortopedico, angiologico, oftalmico.
  • Raccolta, gestione ed analisi di grandi campioni di dati (biologici, genetici, etc), sviluppo di algoritmi per interpretare e estrarre informazioni da dati disomogenei e strategie di conservazione dei dati, strumenti per la diagnostica decentralizzata anche mediante dispositivi biomedicali miniaturizzati e indossabili.

Nutraceutica, Nutrigenomica e Alimenti Funzionali

  • Formulazione e produzione di integratori, prodotti nutraceutici e alimenti salutistici ottimizzati per l’interazione col microbioma.
  • Prodotti nutrizionali personalizzati per la prevenzione dell’obesità e di altre patologie dismetaboliche.
  • Alimenti calibrati sulle esigenze di anziani, bambini e particolari categorie di pazienti e ottimizzazione delle caratteristiche salutistiche di prodotti alimentari tipici della dieta mediterranea.

Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata

  • Medicina predittiva, con particolare riferimento all’identificazione di biomarcatori per patologie neurodegenerative, cardiovascolari, autoimmuni, oncologiche e dismetaboliche, quali il diabete di tipo 2.
  • Nuove strategie di rigenerazione tissutale: sistemi innovativi, anche di tipo cell free e nanotecnologici, finalizzati alla rigenerazione ossea, cartilaginea e vascolare.
  • Nuove terapie cellulari basate su cellule staminali pluripotenti indotte e cellule staminali riprogrammate, strategie di modifica delle cellule staminali ematopoietiche in funzione antitumorale.
  • Metodi innovativi per l’identificazione di nuovi geni responsabili di malattie ereditarie, con particolare riferimento alle malattie rare, o responsabili della variabilità fenotipica e genetica delle popolazioni, sviluppo di tecnologie omiche combinate a tecniche di systems biology per lo sviluppo di trattamenti personalizzati.