Innovazione anti Covid-19: pronte le prime soluzioni anti-contagio

Dispositivi medici e di sanificazione, servizi di diagnostica e monitoraggio della salute tra i progetti già disponibili grazie ai Fondi europei.

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Collaborazione e proattività sono armi vincenti, soprattutto nel campo dell’innovazione e della ricerca. Partendo da questa premessa si è tenuto il 1° dicembre scorso il primo di un ciclo di webinar dedicati alla presentazione dei progetti di sviluppo di soluzioni innovative anti covid-19 finanziati dal bando regionale Por Fesr della Regione Emilia Romagna a sostegno della risposta alla pandemia.

Con questa misura sono stati finanziati 87 progetti con circa 9,5 milioni di euro di risorse europee, a seguito di una riprogrammazione del Programma operativo Fesr 2014-2020 resa possibile dalla flessibilità introdotta dalla Commissione europea nell’utilizzo dei Fondi europei per affrontare la pandemia. Un’opportunità che la Regione ha saputo cogliere con prontezza diventando un esempio virtuoso di impegno di risorse europee.

Con questo bando la Regione ha mobilitato già da aprile 2020 l’intero ecosistema della ricerca e dell’innovazione, in particolare le imprese ed i laboratori della Rete Alta Tecnologia, nello studio e sperimentazione di soluzioni innovative anti-contagio – concentrate nell’arco di 6 mesi – per il rilancio dell’economia regionale e per il recupero progressivo delle attività produttive. Per questo, le soluzioni finanziate sono concrete e di tempestiva applicazione, per avere un’ampia diffusione e ricaduta su tutto il territorio regionale. Nel dettaglio, sono mirate a prevenire focolai epidemici negli ambienti di lavoro con dispositivi di sanificazione, potenziare i laboratori di ricerca per analisi, test e certificazione di dispositivi medici e di protezione, migliorare la cura e l’assistenza ai pazienti sia ospedalizzati che a domicilio.

Confermando il record di una tempistica di industrializzazione rapidissima, i 13 progetti illustrati nell’incontro del 1° dicembre riguardano soluzioni di diagnostica, monitoraggio della salute e dispositivi medici, come ad esempio lo strumento di individuazione di marcatori per la diagnosi precoce di sovrainfezioni batteriche nei pazienti affetti da Covid-19 e la tecnologia innovativa per la produzione di mascherine FFP3 con potenziata attività antivirale.

Ci sono anche progetti per la gestione degli ambienti e per l’organizzazione del lavoro, con nuovi modelli di accoglienza degli utenti delle strutture sanitarie e verifica in real time del rispetto delle norme anti-Covid 19. Da segnalare infine i progetti di sanificazione, con sistemi di biocontenimento per proteggere gli operatori sanitari durante i trasporti e dispositivi modulari e programmabili per la sanificazione di piccoli oggetti.

Scarica le presentazioni dei progetti pronti per il mercato.