Roadmap tecnologica

L’obiettivo generale dell’analisi delle priorità tecnologiche e delle roadmap è quello di identificare le tecnologie chiave alla base dello sviluppo di soluzioni sostenibili in termini di prodotti e servizi ai cittadini, focalizzati sulla persona e i suoi bisogni, sostenibili, capaci di reagire ai cambiamenti, di garantire trattamenti personalizzati e accessibili a tutti e basati sui dati e le informazioni accumulati.

Il paradigma di riferimento è quello definito dalla medicina delle “4P” sulla base del quale sono delineati sei pilastri di intervento: educazione; prevenzione e miglioramento degli stili di vita; diagnosi precoce; gestione del paziente e presa in carico condivisa; empowerment del paziente e accesso uniforme all’innovazione terapeutica.

La roadmap, in linea con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente 2014-2020, identifica 5 traiettorie tecnologiche prioritarie.

1. E-health, diagnostica avanzata, medical device e mini invasività

Comprende tre priorità strategiche, che condividono l’impiego di tecnologie avanzate, incluse le tecnologie ICT, verso lo sviluppo di soluzioni diagnostiche e terapeutiche sempre più accurate e meno invasive.

2. Biotecnologie, bioinformatica e sviluppo farmaceutico

La ricerca e l’innovazione in campo farmaceutico è sempre meno limitata alle tradizionali tecnologie chimiche-farmaceutiche mentre è ormai predominante l’applicazione delle biotecnologie per la salute umana (red biotech) per la generazione di nuovi farmaci che costituiscono la nuova frontiera per il trattamento e la prevenzione di numerose patologie di grande rilevanza. Allo stesso tempo, le biotecnologie e la bioinformatica consentono di intervenire nell’ottimizzazione del processo di scoperta e sviluppo di un farmaco.

3. Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata

Nello scenario scientifico degli ultimi anni, troviamo un altro pilastro dell’innovazione rappresentato dalla medicina rigenerativa, disciplina che si propone di riparare organi adulti umani danneggiati con l’intento di restituire loro l’integrità strutturale e funzionale dell’organo sano.

4. Nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali

Per l’impatto sulla salute la ricerca agrifood dovrebbe avere obiettivi strategici verso le diverse tecniche omiche per studiare il rapporto tra alimenti e i geni nel mantenimento dell’omestasi metabolica al fine di contrastare l’insorgenza della sindrome metabolica e delle patologie cardiovascolari (a questo riferimento particolarmente importanti lipidomica e metabolomica). L’analisi dei dati con metodiche biocomputazionali deve prendere in considerazione le interazioni tra dieta-nutrienti-attività biologiche tenendo conto delle differenze individuali per comprendere e modificare le disparità di salute presenti nella popolazione.

5. Active & healthy ageing: tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare

L’aumento della durata media della vita comporta l’aumento della quota di popolazione anziana colpita dai normali processi degenerativi connessi all’invecchiamento. Patologie che in passato erano irrimediabilmente fatali, oggi sono più frequentemente curabili, anche se le persone colpite talvolta riescono a riconquistare solo una parziale autonomia. Una popolazione che invecchia implica una crescente richiesta di cure e di assistenza che possono diventare davvero troppo costose se il problema viene affrontato nel modo tradizionale.