Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione

Settimana Italia Cina

L’ultima edizione della Settimana Italia- Cina si è tenuta dal 4 al 6 dicembre 2018 a MilanoRomaCagliari e Napoli. Obiettivo dell’evento è promuovere l’internazionalizzazione dei sistemi ricerca-impresa e la cooperazione tra Italia e Cina in ambito scientifico, tecnologico e innovativo.

L’evento che comprende il China Italy Innovation Forum e il Sino-Italian Exchange Event, è sostenuto dal Miur e dal Most cinese e coordinato dalla Città della Scienza di Napoli, rappresenta il maggiore appuntamento europeo di internazionalizzazione con il paese asiatico.

La manifestazione è stata inaugurata a Milano il 4 dicembre alla presenza dei ministri Marco Bussetti Wang ZhiGang.

Proprio il ministro Bussetti ha ricordato che la scienza riesce a parlare tutte le lingue e che attraverso la valorizzazione dei risultati della ricerca si può progettare un futuro sostenibile. Un proficuo rapporto e confronto tra Italia e Cina va in questa direzione, e i giovani imprenditori hanno un ruolo importante, in cui formazione e informazione sono fondamentali. Il ministro, nel ringraziare i cluster tecnologici nazionali, ha ricordato che sono l’espressione dell’imprenditorialità più vivace.

Giulio Pedrollo, vicepresidente di Confindustria, ha evidenziato come nel 2017 l’interscambio tra i due paesi sia stato di 42 miliardi euro con un incremento export italiano verso la Cina del +22%, contro una media europea del 16%, e ha messo in luce come la Cina rappresenti un mercato esclusivo per il 15% delle imprese esportatrici italiane. Ricerca e innovazione sono da sempre la leva per favorire la crescita del Paese, pertanto è importante promuovere progetti congiunti e scambi tra ricercatori. In uno scenario mondiale in continua trasformazione, la collaborazione, basata su regole condivise è la base per uno sviluppo sostenibile.

Dopo la cerimonia inaugurale la giornata si è sviluppata con alcuni seminari in parallelo tra i quali quello sulle life science, organizzato con il supporto di ALISEI, e focalizzato sulla medicina delle 4P.

Enzo Grossi, advisor scientifico di ALISEI, ha introdotto i lavori della giornata è ha ricordato che la medicina delle 4P è un movimento di pensiero per reagire all’invecchiamento della popolazione e alla cronicità di alcune malattie determinando un cambiamento prospettive dei cittadini che sentono oggi la necessità di un trattamento più personale. Le malattie croniche potrebbero infatti costare 50mila miliardi di dollari entro il 2030. In questo contesto i big data hanno rivoluzionato lo scenario attuale: l’esplosione delle scienze omiche e le loro analisi hanno consentito di arrivare a una visione olistica del paziente.

A seguire interventi dedicati ciascuno a una delle 4P: PREDIZIONE Valentina Vaira – Oncologia molecolare IRCCS Cà Granda-Ospedale Maggiore Policlinico, PREVENZIONE Giuseppe Poli – Panoxyvir, PARTECIPAZIONE Michele Visciòla – Healthcare Unit Experientia e PERSONALIZZAZIONE Prof. Paolo Ghia – Oncologia sperimentale IRCCS San Raffaele.  Presente all’evento anche Giuseppe Novelli, Rettore dell’Università di Tor Vergata

A Roma l’evento si è focalizzato sul confronto su Digital Health e Smart Culture con la Conferenza Internazionale “Innovation and Technology for Smart Health & Smart Culture. The new frontiers towards Road to 50”, ospitata e promossa dalla Regione Lazio, che ha raccolto intorno a tavoli di confronto e dibattito oltre 150 delegati provenienti dalla Cina e 200 presenze tra rappresentanti del mondo accademico, imprenditoriale e delle startup.

La giornata di lavoro, inaugurata dall’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, Gian Paolo Manzella e da Xu Qiang, direttore della Commissione per la Scienza e la Tecnologia della Municipalità di Pechino, è stata finalizzata a favorire partenariati nei contesti innovativi di ricerca e imprese, e sostenere il trasferimento tecnologico, in vista anche dell’appuntamento nel 2020, per i festeggiamenti dei 50 anni dei rapporti diplomatici e di amicizia tra i due paesi.

I tavoli hanno lavorato su due tematiche, una dal titolo “The Innovation Process in Life Sciences. A new paradigm of Medicine and HealthCare. What does it mean for Italy and for China”, moderata da Francesco Senatore, coordinatore del gruppo di lavoro internazionalizzazione del cluster ALISEI, da cui sono emerse le potenzialità di un approccio integrato tra medicina tradizionale cinese e medicina occidentale. La seconda tavola rotonda dal titolo “The Industry of Smart Culture: how New Technologies for the Valorization of Cultural Heritage create development for the Economy and Communities”, ha messo a confronto tecnologie e modelli di gestione dei luoghi della cultura. L’iniziativa ha coinvolto team di ricerca e startup nella presentazione attraverso una poster session di progetti innovativi nei settori della salute.

Dal 2010 la Settimana Italia-Cina ha coinvolto 8.000 esperti in occasioni di visite reciproche, ha attivato 4.900 azioni di trasferimento tecnologico e favorito oltre 600 accordi di cooperazione.