Scorporo del MIUR e nomina dei nuovi ministri dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca

Università

Giovedì 9 gennaio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL che separa il ministero dell’Istruzione dal ministero dell’Università e della Ricerca, al quale viene assegnato l’ex Dipartimento MIUR per la formazione superiore e la ricerca. Successivi decreti della Presidenza del Consiglio definiranno i trasferimenti ai nuovi dicasteri e i relativi regolamenti. Fino ad allora, personale e disposizioni attuali rimangono quelli vigenti.

Il 10 gennaio l’On. Lucia Azzolina (M5S) e il rettore dell’Università Federico II di Napoli Gaetano Manfredi hanno prestato giuramento di fronte al Presidente della Repubblica, rispettivamente come Ministro dell’Istruzione e Ministro dell’Università e della Ricerca.

Per quanto riguarda il Decreto di separazione dei due Ministeri si evidenziano i seguenti punti:

  • Nuovi ministeri (artt. 1 e 2): al ministero dell’Istruzione vengono affidate le competenze dell’l’intero sistema educativo di istruzione e formazione, ossia le scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado, il sistema dei licei e dell’istruzione e formazione professionale.

Al ministero dell’Università e della Ricerca quelle dell’istruzione universitaria, della ricerca scientifica e tecnologica, dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica. Al Ministero vengono trasferite, congiuntamente alle relative risorse finanziarie, strumentali e di personale, le suddette funzioni precedentemente di competenze del MIUR, a eccezione di quelle già attribuite ad altri ministeri o agenzie, inclusa l’Agenzia Nazionale per la Ricerca (ANR).

  • Strutture e uffici (art. 3): al ministero dell’Università e della ricerca vengono assegnate le risorse del Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca che si articola nelle seguenti dirigenze generali, coordinate da un segretario generale:
    • Direzione generale per la formazione universitaria, l’inclusione e il diritto allo studio;
    • Direzione generale per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica;
    • Direzione generale per il coordinamento e la valorizzazione della ricerca e dei relativi risultati.

L’ex Dipartimento MIUR per le risorse umane, finanziarie e strumentali, benché assegnato in via transitoria al ministero dell’Istruzione, continuerà a operare anche per il Ministero dell’Università e della Ricerca fino a massimo il 30 aprile 2020, data entro cui un decreto della Presidenza del Consiglio – su proposta dei ministri di Istruzione e di Università e Ricerca, oltre che di concerto con il MEF – procederà a trasferire le varie risorse ai nuovi Dicasteri, tenendo presente che il personale dovrà essere destinato per 2/3 al Ministero dell’Istruzione e per 1/3 al Ministero dell’Università e della Ricerca.

  • Disposizioni transitorie (art. 4): fino all’entrata in vigore dei suddetti decreti, rimangono vigenti le attuali disposizioni sia riguardo il personale (DPCM 140/2019) sia riguardo gli uffici di collaborazione diretta (DPCM 155/2019). In via transitoria, si stabilisce il personale del ministro dell’Istruzione in 130 unità e quello del ministero dell’Università e Ricerca in 60 unità. In tale dotazione, ciascun ministro potrà costituire i propri uffici di collaborazione diretta e i relativi responsabili.

I ministeri assicurano di nominare, entro il 30 giugno 2020, i capi dipartimento e il segretario generale.