DNA on disk

Piattaforma e kit diagnostici per la salute dell’uomo in ambito oncologico, neurologico, infettivologico e delle malattie legate alla povertà.

 Una delle cause principali del gap tra i recenti progressi della ricerca biomedica in ambito oncologico e neurologico e le conseguenze per la medicina clinica è la sofisticatezza e il veloce evolversi di dispositivi e strumentazioni con complessi sistemi di bioinformatica, fondamentali per lo sviluppo della genomica.

Il progetto DNA ON DISK ha come obiettivo ricercare, sviluppare e prototipare nuovi dispositivi ibridi silicio-plastica a basso costo per colmare tale gap, sfruttando i progressi nel campo della microelettronica, microfluidica, MEMS per sviluppare piattaforme avanzate nella diagnostica molecolare in vitro.

Grazie a queste tecnologie è possibile generare informazione diagnostica multipla per singolo test e simultaneamente l’informazione sulla terapia da seguire, basata o sulla rilevata resistenza al farmaco o al tipo di malattia identificato a livello di DNA. Questa caratteristica, insieme al basso costo previsto del dispositivo e della strumentazione, fornirà sicuri elementi per la riduzione dei costi del sistema sanitario. I

Il dispositivo proposto e la strumentazione, in combinazione con i reagenti e software, rappresentano una convergenza di tecnologie e metodologie provenienti da differenti campi, e saranno indubbiamente capaci di abbattere le esistenti barriere favorendo la penetrazione nella medicina clinica e anche nei Point of Care, con la conseguente possibilità di riduzione dei costi.

 

Capofila: ST Microelectronics

Partners: Clonit, Fondazione San Raffaele, Consorzio Interuniversitario per le Tecnologie, CNR, Fleming Reasearch, Università degli Studi di Milano

Responsabile di progetto: Sabrina Conoci (STMicroelectronics)

Responsabile Amministrativo: Anna Leonardi (STMicroelectronics)

Responsabile Formazione: Sebastiano Cavallaro (Consiglio Nazionale delle Ricerche)