Nano Micro sistemi in Sicilia

D'Arpa

Intervista a Filippo D’Arpa, Amministratore Delegato del Distretto Tecnologico Sicilia Micro Nano Sistemi 

Quali sono le principali linee di ricerca e innovazioni tecnologiche che il Distretto siciliano sta portando avanti nell’ambito del sistema salute?

Le iniziative del Distretto nell’ambito delle Scienze della vita sono volte alla realizzazione, sperimentazione e validazione di sistemi innovativi basati su micro e nano tecnologie per la diagnosi precoce, la prevenzione e la cura efficace delle malattie.

Tre le principali linee di ricerca alle quali, in questi anni, hanno contribuito i partners del Distretto: la linea “Biosensori” che ha avuto come obiettivo lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate basate sulle micro e nano tecnologie per la realizzazione di biosensori miniaturizzati, mirati alla rilevazione in vitro di acidi nucleici o proteine, con alte prestazioni applicative (sensibilità, specificità e così via) ed integrati per essere utilizzati da personale non specializzato a costi competitivi; la linea “Drug Delivery” che ha avuto come obiettivo lo sviluppo di sistemi molecolari “intelligenti” per la terapia farmacologica mirata e personalizzata. Le nanotecnologie sono state impiegate per lo sviluppo di sistemi per la veicolazione mirata del farmaco (drug delivery), con l’obiettivo di migliorare la biodisponibilità, l’indice terapeutico dei principi attivi e la compliance per il paziente. Infine la linea “ICT” che ha avuto come obiettivo lo sviluppo di un’infrastruttura informatica per la trasmissione diretta dei dati clinici derivanti dai biosensori avanzati e dal piano terapeutico basato sui sistemi di drug delivery intelligenti verso una cartella clinica elettronica che rappresenta un alto livello di integrazione delle informazioni cliniche del singolo paziente.

Le attività di ricerca sin qui svolte hanno prodotto, nell’ambito delle scienze della vita, quattro brevetti ed oltre 200 pubblicazioni.

Il partenariato che caratterizza il distretto è fatto da grandi imprese, università, enti pubblici di ricerca e associazioni di categoria. Quali sono le vostre priorità e quale il vostro valore aggiunto?

Il Distretto raccoglie intorno a sé le principali strutture di ricerca, pubbliche e private, che operano nel territorio della Regione Sicilia nel campo della microelettronica, dei materiali avanzati, delle nanotecnologie, della farmaceutica e dell’ICT. Il Distretto nasce sulle orme della cosiddetta Etna Valley, la realtà che si è sviluppata negli anni grazie all’interazione Università – CNR – Industria Microelettronica a Catania. Le strutture di ricerca coinvolte sono dotate di strumentazione allo stato dell’arte per la sintesi di materiali innovativi nano–strutturati, lo sviluppo di sofisticati processi di nano–fabbricazione e la realizzazione di prototipi di dispositivi avanzati, farmaci innovativi e sistemi informatizzati. Le attività di ricerca sono concepite in modo da creare un continuum tra la scienza di base e la tecnologia applicata al fine di ridurre i tempi di trasferimento dalla ricerca di base alle applicazioni di mercato. I campi di applicazione sono focalizzati nei settori strategici dell’Energia (nuovi dispositivi per il fotovoltaico), della Salute (sensori multifunzionali per il monitoraggio di parametri biologici di interesse nella diagnosi di malattie), e dell’Elettronica Flessibile (dispositivi e sensori realizzati su substrati plastici). Il valore aggiunto del Distretto sta anche nella capacità di connettere i partners, realizzando uno scambio continuo di conoscenze e di competenze tra imprese, università ed enti di ricerca.

In quali direzioni pensa debba muoversi il Cluster Alisei per far sì che il settore delle scienze della vita si possa affermare come punto cardine dell’economia nazionale?

Il settore delle scienze della vita ha tutte le potenzialità per diventare, nel breve periodo, uno degli ambiti trainanti dell’economia nazionale.

Per il raggiungimento di questo obiettivo, il Cluster Alisei può svolgere un ruolo decisivo a partire dal superamento dell’eccessiva frammentazione che caratterizza il settore. Per far ciò è fondamentale la messa a sistema delle esperienze e delle competenze che caratterizzano il suo partenariato e che costituiscono un asset fondamentale per il riconoscimento della leadership di Alisei.

L’iniziativa varata recentemente per il trasferimento tecnologico oltre a rafforzarne il ruolo, mette il “sistema” in condizione di valorizzare maggiormente e più efficacemente i risultati della ricerca e di accrescere la competitività dei partners che operano nelle singole regioni.