La rivoluzione digitale nel settore pharma

Un interessante articolo pubblicato sulla rivista European pharmaceutical review, traccia un quadro d’insieme di come la digitalizzazione stia cambiando radicalmente il settore sanitario. L’industria farmaceutica, come uno dei pilastri centrali della sanità, non fa eccezione. Le nuove tecnologie consentono oggi alle aziende farmaceutiche di migliorare lo sviluppo della medicina e la cura dei pazienti. Parallelamente è richiesto un numero sempre maggiore di dati relativi all’efficacia dei farmaci e al miglioramento della qualità della vita dei pazienti, informazioni che ormai è impensabile avere utilizzando i sistemi tradizionali.

L’epoca dei medicinali convenzionali fondata su piccole molecole sta per finire, oggi il grande focus del settore pharma si sta spostando verso prodotti a elevato valore ma con una produzione in termini di volumi molto ridotta, parliamo di biomedicine, farmaci orfani e dispositivi medici avanzati. La crescente pressione sui prezzi determinata dalle rigide regolazioni sui prezzi di mercato e dalle scadenze del brevetto sta costringendo le aziende farmaceutiche a sfidare le loro attuali strategie di prodotto e di mercato per sopravvivere. Come se non bastasse la regolamentazione del settore sta divenendo sempre più complessa per quanto riguarda la produzione e fornitura di prodotti. Si tratta di una congiuntura che sta mettendo sotto elevata pressione l’industria farmaceutica, una sorta di “tempesta perfetta”, come viene definita nell’articolo. Una trasformazione radicale su diversi piani che interessa tutta la catena, dallo sviluppo del prodotto, alla produzione e distribuzione, per arrivare alla cura del paziente, in qui il digitale rappresenta una grande opportunità. Una rivoluzione che si presenta come una sfida per i produttori, ma che crea al contempo opportunità per nuovi operatori la cui attività oggi è al di fuori del mondo farmaceutico.