Assobiomedica in prima linea per diffondere etica e trasparenza nel settore sanitario

FOTO BOGGETTI

Creare una comunità etica e trasparente, che veda tutti gli attori del sistema salute impegnati a portare avanti attività e comportamenti orientati alla legalità e alla lotta alla corruzione. Con questo obiettivo Assobiomedica ha aderito alle Dichiarazioni di indirizzo e al relativo Policy paper, frutto del lavoro del Tavolo pubblico-privato e presentati nell’ambito dell’evento conclusivo del progetto Curiamo la corruzione.

“È necessario – ha detto il Presidente di Assobiomedica, Massimiliano Boggetti – costruire uno spazio etico condiviso, dalle imprese come dai dipendenti delle strutture sanitarie, per uscire da certe dinamiche corruttive e diventare competitivi come sistema Paese. L’industria dei dispositivi medici vuole per prima voltare pagina e adottare un ruolo proattivo nel contrasto della corruzione in Sanità per lavorare in modo trasparente per lo sviluppo tecnologico e per migliorare il percorso di salute delle persone”.

Secondo il presidente di Assobiomedica è necessario lavorare perché vi sia un rapporto virtuoso tra operatori sanitari e industria, indispensabile per lo sviluppo della scienza e dell’innovazione tecnologica. Perché ciò avvenga è necessario imprimere un cambiamento culturale a tutti i livelli, capace di creare una corretta interazione tra sanità pubblica e fornitori o gestori privati e in grado di sensibilizzare sia il management sanitario sia i dipendenti delle nostre imprese, anche con corsi di formazione sulle questioni etiche e su casi pratici.

Anche la digitalizzazione dei sistemi sanitari favorirà meccanismi di controllo e vigilanza orientati a una maggiore trasparenza e verifica delle performance sanitarie.